Viva la Menopausa!

di Antonella Galletta Psicologa Milano / Ciclo conferenze Psicoterapia e dintorni Milano.

Cambiamento incontrollabile, perdita, l’anticamera della vecchiaia, questi sono pensieri ricorrenti di chi ancora non affronta positivamente la propria menopausa.

I cambiamenti fisiologici esistono e alcuni sono misurabili, non altrettanto sono le risposte comportamentali, in quanto l’adattamento è soggettivo e risponde a soglie psicologiche simili a quelle del dolore che hanno una forte componente psicologica e culturale.

Prendiamo ad esempio un confronto tra gli interventi di chirurgia estetica e l’estrazione di un dente. La blefaroplastica anche se indolore perché sotto anestesia, comporta palpebre gonfie ed ematomi per un periodo mai inferiore a una settimana, le infiltrazioni di acido ialuronico sono dei piccoli microtraumi nella pelle mai del tutto indolore perché sempre di ago si tratta che per qualche secondo permane sotto la cute. E’ dimostrato che la maggior parte delle persone manifesta maggiore ansia prima e durante un’estrazione dentale rispetto uno degli interventi citati sopra, l’ansia si duplica per interventi in cui è necessario l’uso del trapano naturalmente sotto anestesia.

Il fastidio di avere alterazioni del sonno, improvvise vampate di calore o  alterazioni d’umore (sintomatologia non presente in tutte le donne) deriva da un cambiamento fisiologico – ormonale ma come gli esempi di cui sopra è associato a un significato, all’atteggiamento con cui si affronta. Se la menopausa è perdita di fertilità, timore di perdere il partner, calo della libido, l’anticamera della vecchiaia, fine di un periodo e inizio di un altro al quale non si associano scopi positivi la sintomatologia sarà più intensa e incontrollabile. Il significato che si da alla menopausa è quindi fondamentale e non solo per lenire vampate e insonnie ma anche per annullare alcuni degli effetti legati all’emotività. La menopausa è un nuovo stadio della vita in cui si può decidere di dedicare più tempo a se stesse, può nascere nuova energia da dirigere verso scopi diversi, è sottrazione di qualcosa che può trasformarsi in maggiore leggerezza per godere al meglio il tempo futuro. Gli effetti della menopausa sono significati e scopi che ogni donna “partorisce”.

Le donne con cui abbiamo affrontato il cambiamento  hanno dato conferma che la menopausa smuove altro di taciuto e addormentato. La poca tolleranza, il nervosismo, l’incapacità di controllare è molto spesso il bisogno di dire la propria, di non mettere a tacere i propri bisogni, un “io esisto” che ha diritto di essere ascoltato modificando comportamenti e a volte stile di vita. In alcuni casi la menopausa può creare cortocircuiti nell’intero sistema familiare, occorre quindi prendersi cura di quel “io esisto” tenendo conto della rete affettiva – relazionale e a volte coinvolgendo anche il partner.

La presa in carico  della menopausa deve tenere conto sia della sintomatologia fisica che psichica, la terapia medica e quella psicologica se camminano di pari passo possono dare ottimi risultati senza creare dipendenza dai due tipi d’intervento terapeutico.

Le conseguenze della menopausa sono duplici, così come la menopausa può portare disagio nel durante e condizionare il futuro, può  generare nuova energia verso se stessi, gli altri, una nuova progettualità.

Grazie alla menopausa inizia un nuovo capitolo di vita, bisogna capire che titolo dare e costruirne la trama.

Grazie alla menopausa si possono creare nuove relazioni all’insegna di un’affettività più autentica e leggera.

Grazie alla menopausa la coppia può “scoppiare” ma creare  migliori modi per vivere.

Grazie alla menopausa si può dedicare maggior cura al movimento, alla respirazione, all’alimentazione.

Grazie alla menopausa non bisogna conquistare nulla, semmai non calpestare più i propri sogni.